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Il Guercino di Cento

Il Guercino di Cento

Anagrafica

    Classificazione: Maschera Storica
    Periodo Storico: 1500
    Regione: Emilia Romagna
    Associazione:
    Sito Web:

Enzo e Zelia Minarelli ci propongono l’arte, la storia del costume di un paese delIa Pianura Padana, Cento (FE), che ha dato i natali ad uno degli artisti pili rappresentativi delIa fase matura del barocco, la sua abilita tecnica e l’originalità del tocco ebbero notevole influsso sull’evoluzione delle decorazioni nel 17° secolo.

Nella città di Cento, paese allora appartenente al Ducato di Ferrara, nel 1591 nasceva Giovan Francesco Barbieri detto il “Guercino”, uno dei pili grandi artisti del rinascimento italiano (Cento 1591 – Bologna 1666). Nato povero, ma ricco di talento artistico, venne dapprima notato da Ludovico Carracci, che 10 fece presentare a Papa Gregorio XV il quale 10 accolse a Roma, avviandolo ad una grande carriera che 10 fece diventare un simbolo del Rinascimento.

II soprannome Guercino, riferito ad un difetto fisico. di fatto non sminuì, anzi accrebbe la fama del Maestro, facendo entrare questa nome nella storia dell’ arte. Assieme a Caravaggio, Reni e Carracci, il Guercino è tra i giganti assoluti del Barocco europeo.

Quando vide la luce, a Cento si correva ancora il palio che, dal 1444 si disputava per festeggiare la cacciata del Conte Luigi dal Verme, che la nostra terra aveva occupato non senza danno. E si continuo solo con qualche interruzione, fino a circa meta del XVIII secolo. E’ con l’intento di far rinascere questa antica tradizione che, il giorno 7 del mese di Febbraio 1994, nasce ufficialmente il “Gruppo sbandieratori e musici del Guercino”, di cui entrambi fanno parte.

L’ arte del Guercino è verace, realistica, popolare, i colori sono vividi e tende a privilegiare l’aspetto domestico e familiare del soggetto che si trova a rappresentare, fosse anche il pili sacro e proprio dai dipinti e dagli affreschi di questa grande artista nasce 10 studio e la ricercatezza dei particolari che contraddistinguono gli abiti del tempo.

Cultura, tradizioni, amicizia, coreografia, folclore, curiosità, rievocazione delle epoche storiche passate, animano il Gruppo, ma sopratutto Enzo e Zelia Minarelli che instancabilmente portano in giro nelle varie realtà questa spaccato di vita, della città di Cento, contribuendo a dare la pili ampia valorizzazione delIa storia, delIa cultura e del patrimonio artistico locale.