Conosci la maschera

Cianta Coi

Cianta Coi

Anagrafica

    Classificazione: Maschera Storica
    Periodo Storico: 1700
    Regione: Liguria
    Associazione: Forum Culturale APS Borghetto

CIANTA COI

STORIA DELLA MASCHERA 

Con questo personaggio si vuol rappresentare gli usi e i costumi dei Borghettini; il loro carattere molto chiuso e poco socievole all’apparenza e la fama di essere dei gran piantatori di cavoli durante i periodi invernali. Tra i paesi limitrofi nacque un detto, atto a schernire gli abitanti di questa cittadina rivierasca affacciata sul mar Ligure. Durante il passare degli anni questo detto venne tramandato di generazione in generazione, assumendo varianti che ancora oggi fanno discutere. Una delle versioni recita ; “Burghettin Cianta Coi e ravanin, purta u Cristu a reversa anima persa” tradotto “Borghettino pianta cavoli e rapanelli , porta il crocifisso alla rovescia anima persa”. Seconda versione: “Burghettin Ciana Coi rassa de moi, purta u cristu a reversa anima persa” tradotto “ Borghettino razza di moro e pianta cavoli, porta il crocifisso alla rovescia anima persa”. La seconda versione è legata alla battaglia avvenuta nel lontano 1600 quando i pirati barbareschi approdarono e tentarono invano di saccheggiare la piccola Borghetto che era cintata da mura fortificate, ma pare che fuori dalla porta rivolta verso Ceriale risiedeva una famiglia che fù depredata. La leggenda narra che la loro discendenza provenisse da questi turchi perchè i cerialesi sostenevano che fossero stati loro a mandarli verso la loro cittadina per saccheggiarla. Pertanto venivano emarginati dalla comunità e i presero le distanze anche dai Borghettini. Ma troviamo ancora un altro detto dove viene rimarcato il fatto che i cavoli erano importanti nel nostro passato. Vediamo unaltra variante: “Burghettin cianta cöi, Rasccia rive de Buissan, Galantonmi de Toiran”, ovvero:

Borghettini pianta cavoli-Raschia rive di Boissano- Galantuomini di Toirano (detto dai cittadini di Boissano quando si riferiscono a se stessi o agli abitanti dei vicini borghi di Boissano e Borghetto).

Queste tre versioni storiche legate all’agricoltura e alla storia, ancora oggi, vogliono identificare i Borghettini come dei gran lavoratori un po’ burberi e scontrosi ma con un gran cuore.

 

DESCRIZIONE DELLA MASCHERA 

maschera improntata ai primi del 700 . Scarponi da contadino, pantaloni alla zuava marroni con calzettoni alti ianchi. Una camicia bianca ed una giacca marrone dove è cucito lo stemma del Cianta Coi, che ricorda i contadini liguri dell’epoca.  Sul capo porta un copricapo dell’epoca di colore rosso e nero.

 

Persona autorizzata ad indossare la Maschera:

Stefano Gandolfo

La maschera oggi..

Cianta Coi

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